Programma

Insieme agli epigrammi di Marziale le Silvae di Stazio, una raccolta di 32 componimenti in cinque libri, sono il principale documento della poesia d’occasione di età flavia, che descrive e celebra cerimonie e riti mondani dell’élite sociale domizianea. Lungamente trascurata come espressione di deteriore poesia cortigiana, l’opera ha attratto negli ultimi anni l’attenzione degli studiosi non solo come testimonianza preziosa dei nuovi consumi culturali e della vita sociale in cui essi trovano espressione, ma anche per la sua sofisticata qualità letteraria e per il dialogo creativo che Stazio intrattiene cona la tradizione poetica precedente, sia greca che romana.

Riferimenti bibliografici

Un buon punto di partenza per una visione d'insieme aggiornata su Stazio è W.J. Dominik – C.E. Newlands – K. Gervais (edd.), Brill’s Companion to Statius, Leiden-Boston 2015. Le edizioni critiche di riferimento delle Silvae saranno quella di E. Courtney (Oxford 1990) e di D.R. Shackleton Bailey (Cambridge, Mass. 2003). Utile ancora l'unico commento completo di F. Vollmer, P.P. Statius. Silvarum libri, Leipzig 1898. Tra i commenti ai singoli libri, importanti soprattutto H.J. van Dam, P. Papinius Statius. Silvae Book II. A Commentary, Leiden 1984; C.E. Newlands, Statius. Silvae. Book II, Cambridge 2011; K.M. Coleman, Statius. Silvae IV, Oxford 1988; B.J. Gibson, Statius. Silvae 5, Oxford 2006. Traduzioni italiane di A. Traglia (Torino 1980) e di L. Canali (Milano 2006). Tra i saggi, cfr. H. Cancik, Untersuchungen zur lyrischen Kunst des P. Papinius Statius, Hildesheim 1965; A. Hardie, Statius and the ‘Silvae’. Poets, Patrons and Epideixis in the Graeco-Roman World, Liverpool 1983; R.R. Nauta, Poetry for Patrons. Literary Communication in the Age of Domitian, Leiden 2002; C.E. Newlands, Statius’ Silvae and the Poetics of Empire, Cambridge 2002; N.K. Zeiner, Nothing ordinary here: Statius as creator of distinction in the Silvae, New York and London 2005; C.E. Newlands, Statius, Poet between Rome and Naples, London 2012; G. Rosati, The Silvae: poetics of impromptu and cultural consumption, in Brill’s Companion to Statius cit., 54-72. Altre indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.

Tipologia della prova

Relazione di seminario

Prerequisiti

Il corso, strutturato nel suo insieme in tre moduli da 20 ore ciascuno, è destinato agli allievi del corso ordinario ma può esser fruito anche dagli allievi del corso di perfezionamento (che ne seguano almeno il secondo e terzo modulo). Si presuppone una buona conoscenza della lingua latina.